Cosa succede dopo aver firmato la separazione consensuale?

Domanda di: Dott. Davide Piras  |  Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2023
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L'accordo concluso davanti ad un avvocato (e non più davanti al Tribunale) produce i medesimi effetti dei provvedimenti giudiziari che concludono il procedimento di separazione senza bisogno di omologazione e, in base ad esso, verranno effettuate le annotazioni negli atti di matrimonio.

Da quando è valida la separazione consensuale?

Da quando il giudizio contenzioso è stato trasformato in consensuale. Dalla data certificata nell'accordo di separazione raggiunto a seguito di negoziazione assistita. Dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile.

Da quando decorrono gli effetti della separazione?

In caso di separazione in comune il termine decorre “dalla data dell'atto contenente l'accordo di separazione concluso dinnanzi all'ufficiale dello stato civile” (art. 3 Legge sul Divorzio).

Quali diritti si perdono con la separazione consensuale?

Diversamente dal divorzio, che recide definitivamente il legame giuridico che lega i coniugi (salvo la permanenza di un eventuale assegno divorzile), con la separazione consensuale non si perdono diritti, piuttosto cadono alcuni obblighi tipici del rapporto matrimoniale (e codificati nel codice civile), come l'obbligo ...

Cosa fare in caso di separazione consensuale?

La procedura consensuale può prendere il via con il deposito di un ricorso presso la Cancelleria del Tribunale dove uno dei due coniugi ha la residenza o il domicilio. Il ricorso deve essere espressamente indirizzato al Presidente del Tribunale e deve contenere in modo dettagliato i termini dell'accordo raggiunto.

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