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Cosa succede dopo 3 mesi di malattia?
Cosa succede quando scade il comporto per malattia Il datore, che non è tenuto ad informare il dipendente dell'approssimarsi della scadenza del lasso di comporto, può intimare il licenziamento nel rispetto del periodo di preavviso imposto dal contratto collettivo applicato.
Chi viene licenziato per malattia ha diritto alla disoccupazione?
Naspi e malattie invalidanti Il lavoratore che di colpo si trovi a doversi licenziare per una sopraggiunta malattia invalidante non può percepire la Naspi o disoccupazione perché - come dice la legge - il licenziamento deve provenire dall'azienda e non dal lavoratore.
Quante volte si può prolungare la malattia?
Quante volte si può prolungare la malattia? Addirittura, il medico fiscale può passare due volte nell'arco della stessa giornata. Ma procediamo per ordine, e vediamo, in caso di malattia, come prolungare l'assenza dal lavoro.
Quanti giorni di malattia si possono fare prima di essere licenziati?
Il periodo di comporto non è mai fisso. È nella maggior parte dei casi di 180 giorni, ma può variare in base allo specifico CCNL di riferimento in base al settore o alla posizione del lavoratore.
Come rientrare al lavoro dopo una lunga malattia?
Con l'ordinanza n. 29756 del 12.10.2022, la Cassazione afferma che, al termine del periodo di malattia prolungatosi per oltre sessanta giorni, il lavoratore è comunque tenuto a presentarsi in servizio anche se non è stato sottoposto alla visita medica di idoneità.
Come si fa a prolungare la malattia?
E l'unico modo per farlo è quello di avere un certificato di malattia da consegnare sia al datore di lavoro (che è quello che paga l'indennità per i primi tre giorni, oltre a doversi organizzare in azienda) sia all'Inps (che è quello che paga dal quarto giorno in poi).
Quando si è in malattia si maturano le ferie?
Ricordiamo, in ultimo, che in malattia i giorni di ferie maturano esattamente come durante i giorni di lavoro ordinario. Per approfondire l'argomento, consulta il capitolo dedicato alla maturazione dei giorni di ferie.
Cosa succede se finiscono i giorni di malattia?
Invero, «la norma in esame prevede un automatismo in virtù del quale il periodo eccedente i 180 giorni “viene considerato” come aspettativa non retribuita e dunque il dipendete non può continuare a ricevere il trattamento economico di malattia».
Cosa succede dopo 40 giorni di malattia?
Nel caso di lesioni gravi/gravissime, con prognosi superiore a 40 giorni o decesso, l'INAIL o le autorità di Polizia Giudiziaria segnaleranno l'infortunio alla Procura della Repubblica che aprirà un fascicolo penale per il reato di lesioni colpose gravi o gravissime e nel caso di un infortunio mortale per il reato di ...
Quanto si può stare in malattia per depressione?
In caso di situazioni di forte disagio personale all'interno e/o all'esterno del posto di lavoro, è possibile chiedere al proprio datore di lavoro un'aspettativa o un congedo temporaneo non retribuito della durata massima di due anni (frazionabile) nell'arco dell'intera vita lavorativa.
Quanti giorni di malattia si possono fare in due anni?
– 120 giorni: per contratti superiori a 1 e fino a 2 anni; – 90 giorni: per contratti superiori a 9 mesi e fino ad 1 anno; – 60 giorni: per contratti fino a 9 mesi.
Quali sono le giuste cause per essere licenziati?
I motivi più frequenti riconosciuti come giusta causa di licenziamento sono:
Falso infortunio e falsa malattia del dipendente; Violazione del patto di non concorrenza; Scorretto uso dei permessi per ex legge 104/92; Falsa timbratura del cartellino; Perdita dei requisiti CIG (Cassa Integrazione Guadagni);
Quali malattie non sono soggette a visita fiscale?
Quali sono i casi di esonero alla visita fiscale INPS?
Malattia connessa all'esistenza di una patologia grave che richiede cure salvavita; Infortunio sul lavoro e malattia professionale; Malattia correlata a un'eventuale invalidità o menomazione del dipendente pari o superiore al 67%.
Come si contano i 180 giorni di malattia INPS?
L'indennità pagata dall'INPS spetta dal quarto giorno successivo a quello di inizio della malattia e per tutta la durata della malattia, indicata nella prognosi, fino ad un massimo di 180 giorni complessivi per ciascun anno solare.
Chi è in malattia può andare in ferie?
Il coronavirus, ad esempio, è riconosciuto come malattia, sia in caso di positivi sintomatici, sia in caso di positivi asintomatici. In entrambi i casi, i giorni di ferie devono essere sospesi per il periodo di convalescenza necessario alla ripresa o alla possibilità di uscire.
Quanti giorni di malattia servono per interrompere le ferie?
Il lavoratore che interrompe le ferie per malattia superiore a tre giorni, deve comunicare alla direzione lo stato di malattia e la conseguente interruzione delle ferie; la sospensione decorre dalla data in cui il medico curante comunica all'INPS la certificazione.
Chi paga la tredicesima in malattia?
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Chi può prolungare il certificato di malattia?
Risposta: Gentile signora, può ottenere il certificato medico di prolungamento dell'infortunio in diversi modi: Tramite il medico di famiglia, che si occuperà di visitarla e, se ricorrono gli estremi, redigerà un nuovo certificato medico di prolungamento.
Cosa succede se dopo la malattia non rientro al lavoro?
È questa la massima della recente sentenza numero 29756 del 2022 della Corte di Cassazione. Secondo i giudici, la mancata fissazione della visita medica prevista dopo sessanta giorni di assenza per malattia non permette al dipendente di rimanere a casa.
Cosa fare quando non si va a lavoro per malattia?
Il lavoratore potrà presentare domanda di riesame o rivolgersi al giudice del lavoro. Il lavoratore può giustificare la sua assenza all'atto della visita di controllo entro dieci giorni dalla richiesta della ASL o dell'INPS a fornire i motivi di giustificazione.