Cosa succede dopo il 48?

Domanda di: Enzo Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le rivoluzioni del 1848 finiscono male
I patrioti tornarono nei loro Stati e attraverso rivolte riuscirono a creare dei veri e propri governi rivoluzionari in Toscana e a Roma. Tutte le repubbliche furono spazzate via dagli Austriaci che furono appoggiati dalle famiglie nobili, come per esempio i Borboni.

Cosa succede dopo i moti del 48?

L'insurrezione ebbe buon esito in tutto il Regno, tanto da far decadere la monarchia il 23 gennaio e costituire il 25 marzo un nuovo governo con a capo Ruggero Settimo. Il 10 Giugno del 1848 la Sicilia diventò Stato di Sicilia, un governo costituzionale.

Perché il 1848 è un anno importante?

La sua origine è legata agli eventi dell'anno 1848, la cosiddetta “Primavera dei popoli”. Fu, di fatto, l'epilogo della politica congegnata al Congresso di Vienna da chi aveva sconfitto Napoleone. Per l'Italia fu uno dei momenti più importanti del processo risorgimentale.

Come si concluse il 48 in Italia?

L'insurrezione ebbe esito positivo: il re Ferdinando II di Borbone fu costretto a concedere la Costituzione nel Regno delle Due Sicilie (29 gennaio 1848) .

Come si conclusero le rivoluzioni del 1848?

Anche se tutte le rivoluzioni del 1848 si conclusero con un insuccesso, esse avevano segnato uno spartiacque fondamentale nella storia dell'Ottocento: dopo il 1848 nulla poté essere come prima. L'età della Restaurazione si era definitivamente conclusa.

Il '48 e la Prima guerra d'indipendenza