Cosa succede dopo la fine della prima guerra mondiale?
Domanda di: Ing. Claudia Palmieri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
(56 voti)
Il conflitto e la pace controversa che lo seguì lasciarono un'eredità che contribuì alla nascita di ideologie totalitarie, come il comunismo, il fascismo e il nazismo, e aprì la strada alla Seconda Guerra Mondiale e all'Olocausto.
La guerra del 1914 - 1918 cambia il volto del mondo: l'Europa perde definitivamente la centralità e conosce un forte periodo di crisi economica e sociale. Nel '29 la crisi colpisce gran parte delle Nazioni.
Che cosa accade ai vincitori della prima guerra mondiale?
Alla fine della guerra, diversi trattati di pace furono imposti alle nazioni sconfitte (Germania, Austria, Ungheria, Bulgaria, e Turchia). I vincitori consideravano quei paesi i soli responsabili del conflitto e perciò obbligati a pagarne i danni materiali.
Quale era la situazione italiana dopo la fine della prima guerra mondiale?
Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, anche l'Italia soffrì di gravi difficoltà economiche. La disoccupazione, la riconversione industriale da militare a civile, il ritorno dei reduci furono problemi giganteschi per il nostro paese.
Si affermarono due alleanze che segnarono le sorti del conflitto: la Triplice Alleanza tra Austria, Germania e Italia ( che però decise di dichiararsi neutrale) e la Triplice Intesa tra Francia, Gran Bretagna e Russia. La Prima Guerra mondiale terminò nel 1918 con i trattati di pace.