Una volta concluse le indagini preliminari, il pubblico ministero avvia l'azione legale, a meno che abbia chiesto di archiviare il caso. Per i reati più gravi si svolge un'udienza preliminare davanti al magistrato prima che inizi il processo.
Salvo quanto previsto dall'articolo dagli articoli 406 e 415-bis, il pubblico ministero richiede il rinvio a giudizio entro sei mesi conclude le indagini preliminari entro il termine di un anno dalla data in cui il nome della persona alla quale è attribuito il reato è iscritto nel registro delle notizie di reato.
L'indagato ha il diritto di consultare il proprio fascicolo. In questo modo potrà venire a conoscenza delle prove addotte contro di lui. In casi eccezionali, alcune parti del fascicolo potrebbero non essere consultabili. L'indagato ha il diritto di presentare le proprie prove in qualsiasi momento.
Cosa contiene l'avviso di conclusione delle indagini?
Cos'è l'avviso di conclusione delle indagini
Non solo, nell'avviso di conclusione delle indagini è contenuto l'avvertimento che l'indagato potrà, nel termine di 20 giorni a decorrere dalla data della notifica, produrre memorie, documenti, investigazioni difensive e chiedere di essere sottoposto ad interrogatorio.
Quanto durano le indagini per una denuncia penale?
Come anticipato, la riforma Cartabia ha cambiato i termini di durata delle indagini preliminari: 6 mesi per i reati minori, quelli cioè considerati semplici come le contravvenzioni; 1 anno per i delitti; 1 anno e 6 mesi per i delitti più gravi.