Cosa succede in caso di morte con il conto cointestato?

Domanda di: Damiana D'amico  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.

Chi sono gli eredi di un conto corrente cointestato?

Se di norma è la banca a rilasciare almeno il 50% delle somme agli eredi, sarà il cointestatario sopravvissuto a prenderi questa responsabilità, in maniera autonoma e senza la partecipazione della banca nella pratica di riconoscimento della diretta ereditarietà.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, non esiste un modo per evitare che la banca blocchi un conto corrente di un defunto, anche nel caso di conti correnti cointestati.

Quali sono i rischi di un conto cointestato?

I maggiori rischi della cointestazione riguardano l'opzione a firma disgiunta. Tale scelta deve presupporre una cieca fiducia nell'altra persona e la certezza che prelievi, bonifici e assegni vengano utilizzati per il “bene familiare”.

Come capire se un conto è a firma congiunta?

I conti cointestati a firma congiunta prevedono che tutti i titolari possano fare operazioni sul conto corrente. Le operazioni per essere effettuate devono essere autorizzate da entrambi i contestatari. Significa dunque che se uno dei due non è favorevole ad un certo spostamento, l'operazione non potrà essere fatta.

CONTO CORRENTE COINTESTATO: che succede in caso di MORTE di un INTESTATARIO