Il jet lag o travel fatigue è un disturbo del sonno che insorge quando, a causa di un lungo viaggio, l'individuo è costretto ad attraversare in tempi molto rapidi diversi fusi orari, costringendo il proprio orologio biologico ad un veloce adattamento ai nuovi ritmi di luce/buio e riposo/attività del luogo di ...
Bere molta acqua ed evitare alcolici e caffeina (quest'ultima nelle ore serali). In caso di sonnolenza durante il giorno concedersi piccoli riposi di 20-30 minuti. Evitare attività fisica nelle ore che precedono il sonno, via libera invece nelle ore del mattino.
Il jet lag può manifestarsi come un disturbo del sonno consistente in insonnia (sonnolenza nei viaggi verso est e risveglio precoce in quelli verso ovest) e sintomi di malessere quali mal di testa, difficoltà di concentrazione, nausea, mancanza di appetito e stanchezza.
In media il Jet lag può durare da 2-3 giorni fino ad un massimo di 10 giorni: questa seconda evenienza si può verificare quando si viaggia verso est attraversando fino a 12 fusi orari differenti.
L'Italia appartiene tutta al primo fuso, che ha per meridiano centrale quello passante per Termoli, sull'Adriatico, e per il cratere dell'Etna, per cui il tempo civile italiano, che è il Tempo Medio dell'Europa Centrale (TMEC), prende anche il nome di tempo medio dell'Etna.