Cosa succede in caso di tradimento?

Domanda di: Albino Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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Le conseguenze legali di un tradimento sono principalmente due: la separazione con addebito; la condanna al risarcimento dei danni procurati all'altro coniuge.

Cosa si rischia con il tradimento?

L'unica conseguenza dell'adulterio è l'addebito, vale a dire, l'impossibilità di rivendicare l'assegno di mantenimento e i diritti ereditari. Quando risulta che l'adulterio non è la causa della separazione dei coniugi ma la conseguenza di una separazione avvenuta per altre cause, non implica nessuna sanzione.

Quando il tradimento è reato?

Nel caso in cui, ad esempio, si ricatti il proprio amante, magari sposato/a, minacciando di rivelare la relazione a meno che questi continui la relazione adulterina oppure paghi una somma di denaro, si commette il reato di estorsione. (Cassazione penale, sent. N. 9750/2020).

Cosa spetta alla moglie che tradisce?

Con il marito o la moglie infedele, il tradimento comporta l'addebito per la separazione o divorzio, ma a condizione che non ci siano altre cause pregresse. Se uno dei due coniugi tradisce, anche con un episodio, non è necessaria una relazione stabile, l'altro può chiedere la cosiddetta separazione con addebito.

Cosa spetta al marito tradito?

Generalmente si riconosce il risarcimento danni ogni qualvolta il tradimento (per i modi in cui è stato realizzato o per il comportamento tenuto dal partner) ha comportato una compromissione dello stato di salute dell'altro coniuge.

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