Domanda di: Dr. Davide Vitali | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Nella frattura composta le due parti di osso rimangono nella loro sede anatomica; in caso di frattura scomposta i segmenti ossei perdono il loro allineamento e sono dislocati rispetto alla loro naturale posizione; la frattura esposta invece prevede una fuoriuscita dell'osso dalla cute, con una lacerazione della stessa.
Nel caso di una frattura scomposta, i monconi della frattura subiscono uno spostamento rispetto alla loro fisiologica posizione e richiedono, pertanto, un riallineamento. La rottura di un osso può avvenire a seguito di diversi meccanismi lesivi, che possono essere di flessione, torsione, compressione o da avulsione.
Che succede se non si opera una frattura scomposta?
Di conseguenza, i tessuti dell'arto possono subire danni oppure morire e potrebbe essere necessario amputare l'arto. In assenza di un trattamento tempestivo, questa sindrome può essere fatale.
Il recupero avviene in genere in 6-8 settimane nel caso di fratture minori, mentre fratture più importanti possono richiedere fino a 3-6 mesi e più; sarà probabilmente necessario il ricorso a carrozzella o stampelle.
Dopo circa una settimana o due, in genere il dolore inizia ad attenuarsi. A questo punto, comincia il processo di guarigione dell'osso fratturato e del tessuto molle circostante, per cui sono necessarie un paio di settimane.