Domanda di: Sue ellen Mancini | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Di solito, la legge marziale riduce alcuni dei diritti normalmente garantiti ai cittadini: viene limitata la durata dei processi e si prescrivono sanzioni più severe rispetto alla legge ordinaria.
Col termine “legge marziale” si intende la sospensione delle garanzie costituzionali e delle leggi scritte di uno Stato per concentrare i poteri nell'esecutivo con lo scopo di affrontare una particolare situazione di emergenza.
quando lo Stato è in guerra; in presenza di situazioni di ordine pubblico come una calamità naturale o una sommossa; quando si vuole creare una dittatura militare dopo un golpe; in presenza di una rivoluzione.
Con l'applicazione della legge marziale i cittadini non potranno più lasciare il Paese mentre saranno evacuate le strutture economiche, sociali e culturali e i civili reinsediati in aree sicure. Verrà introdotta la censura militare e il controllo delle conversazioni telefoniche.
In definitiva, in Italia non esiste ufficialmente una legge marziale da applicare in caso di guerra; in tale eventualità, però, potrebbero essere adottati provvedimenti straordinari in deroga alle norme vigenti.