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Quando il giudice rimette la causa in decisione?
Il giudice quando rimette la causa in decisione procede a norma dell'articolo 281-sexies. Nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, procede a norma dell'articolo 275-bis. La sentenza e' impugnabile nei modi ordinari.
Quando il giudice trattiene la causa in decisione?
Quando la causa e' matura per la decisione il giudice fissa davanti a se' l'udienza di rimessione della causa in decisione assegnando alle parti i termini di cui all'articolo 189. All'udienza trattiene la causa in decisione e la sentenza e' depositata entro i trenta giorni successivi.
Quando può essere rilevata la incompetenza per territorio?
L'incompetenza per territorio va rilevata o eccepita, a pena di decadenza, prima della conclusione dell'udienza preliminare anche nell'ipotesi in cui quest'ultima si sia tenuta dinanzi al GUP distrettuale, ai sensi dell'art. 328, comma primo bis, cod. proc. pen.
Che cos'è l incompetenza?
Il fatto d'essere incompetente, mancanza di competenza, cioè di conoscenza specifica, in una materia, disciplina, arte, professione, ecc.: dare prova di i.; dichiarare, riconoscere la propria i. sull'argomento in discussione; è evidente la sua i.
Come si determina la competenza del giudice?
I criteri per individuare il giudice competente risultano la materia, il valore ed infine il territorio. La materia si riferisce alla natura o al tipo di diritto su cui si controverte; il secondo ad un determinato livello, espresso in termini monetari, del valore economico dell'oggetto della controversia.
Quando sentenza di non doversi procedere?
Se l'azione penale non doveva essere iniziata o non deve essere proseguita, il giudice pronuncia sentenza di non doversi procedere indicandone la causa nel dispositivo. 2. Il giudice provvede nello stesso modo quando la prova dell'esistenza di una condizione di procedibilità è insufficiente o contraddittoria [ 537 ].
Quando scatta la misura cautelare?
La custodia cautelare in carcere può essere disposta soltanto quando ogni altra misura risulti inadeguata. I presupposti sono: Pericolo di reiterazione del reato, pericolo di fuga o pericolo di inquinamento delle prove. Basta un solo presupposto affinché il giudice possa disporre la custodia cautelare in carcere.
Quando vengono meno le esigenze cautelari?
Le misure cautelari personali si estinguono anche quando il giudice le sostituisce con misure meno afflittive perché le esigenze cautelari risultano attenuate o non sono più proporzionate o adeguate all'entità del fatto o alla sanzione da infliggere, oppure, con misure più afflittive perché le esigenze cautelari ...
Come si riassume una causa per incompetenza territoriale?
125 delle disp. att. c.p.c., la riassunzione deve essere effettuata mediante notificazione dell'atto riassuntivo al procuratore della parte già costituito dinanzi al giudice incompetente, e non alla parte personalmente.
Cosa succede se non ci si presenta in tribunale come imputato?
Chiunque, anche se minorenne, può essere citato come testimone, e in tale caso ha l'obbligo di presentarsi davanti al Giudice. La mancata comparizione può determinare l'applicazione di una sanzione pecuniaria compresa tra 100 e 1000 euro se si tratta di un processo civile (art. 103 disp.
Come eccepire incompetenza territoriale?
L'incompetenza per materia, quella per valore e quella per territorio sono eccepite, a pena di decadenza, nella comparsadi risposta tempestivamente depositata( 1 ) . L'eccezione di incompetenza per territorio si ha per non proposta se non contiene l'indicazione del giudice che la parte ritiene competente.
Quali sono i tre vizi di legittimità?
I vizi di legittimità sono classificati in tre categorie: l'incompetenza, l'eccesso di potere e la violazione di legge. Tutti e tre i vizi possono condurre all'annullabiltà dell'atto amministrativo.
Cos'è il vizio di incompetenza?
Vizi che inficiano gli atti amministrativi emanati in difformità di una norma giuridica che li riguarda e ne comportano l'annullabilità. Si distinguono vizi di : incompetenza, quando il provvedimento viene emesso da un organo amministrativo diverso da quello che la norma prevede come competente ad adottarlo.
Quando un atto è invalido?
L'atto può essere: invalido quando difetti o sia viziato uno degli elementi prescritti, ovvero quando vi sia lesione dell'interesse concreto tutelato dalla norma violata; a seconda della gravità dei vizi l'atto può essere nullo (mancanza di un elemento essenziale) o annullabile (adottato in violazione di legge).
Quali reati vanno in Corte d'Assise?
La Corte d'assise giudica sulle fattispecie più gravi previste nel codice penale. L'articolo 5 c.p.p. elenca i reati: delitti per i quali la legge stabilisce l'ergastolo o la reclusione non inferiore nel massimo a 24 anni (escluso il tentato omicidio, la rapina, l'estorsione, l'associazione mafiosa);
Quando vi è litispendenza?
(1) La litispendenza si verifica nel caso in cui la stessa causa penda di fronte a giudici appartenenti ad uffici giudiziari. Diversamente, se la stessa causa pendesse di fronte a giudici appartenenti ad un unico ufficio giudiziario si parla di riunione di giudizi identici avanti allo stesso giudice (v. 273).
Quando un ricorso è inammissibile?
Ai sensi del primo comma, l'impugnazione è inammissibile quando è proposta da soggetto non legittimato o che non ha vi ha interesse, quando il provvedimento non è impugnabile, quando non sono state osservate le norme relative alla forma dell'atto, alla presentazione, alla spedizione, quando vi è rinuncia all' ...
Cosa succede quando un giudice sbaglia?
I magistrati che commettono reati affrontano i tre gradi di giudizio, come tutti i cittadini. Ma nel frattempo è il Consiglio Superiore della Magistratura a decidere se trasferirli, sospenderli, radiarli, o lasciarli al loro posto fino a sentenza definitiva.
Quanto tempo ha il giudice per decidere?
Il termine di 15 giorni qui previsto (molto più breve rispetto a quello di 30 o 60 giorni previsto nel rito ordinario, a seconda che la sentenza venga pronunciata dal giudice monocratico o dal collegio) risponde alle esigenze di certezza e celerità che devono essere soddisfatte nel rito del lavoro.
Cosa succede se un giudice sbaglia sentenza?
Secondo la legge [1], i giudici che, nell'esercizio della loro professione, commettono un grave sbaglio, devono rispondere della loro condotta e pagare il risarcimento dei danni, patrimoniali e non, subiti dalla parte processuale.