Domanda di: Ing. Lauro De luca | Ultimo aggiornamento: 23 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
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Quando un giudice sbaglia, la sentenza errata può essere impugnata tramite appello o ricorso in Cassazione. Se l'errore causa un danno ingiusto per dolo o colpa grave (o negligenza inescusabile), il cittadino può chiedere il risarcimento allo Stato, che a sua volta si rivale sul magistrato, e quest'ultimo può subire sanzioni disciplinari dal CSM.
Appello: Una delle principali vie di ricorso in caso di errore è l'appello, che consente di riesaminare il caso da parte di una corte di grado superiore. ...
Ricorso per Cassazione: Se l'appello non risolve il problema, è possibile presentare ricorso per Cassazione.
Ciò è rilevante soprattutto quando, nel processo penale, l'errore giudiziario determina la condanna dell'innocente, che viene così ingiustamente privato della libertà con la reclusione o addirittura, negli ordinamenti dove vige la pena di morte, della vita.
La legge dice: può fare ricorso chi abbia subito un danno ingiusto per effetto di un comportamento o di un provvedimento di un magistrato esercitato con dolo, colpa grave, ovvero per diniego di giustizia.
Il diritto alla riparazione spetta al condannato, prosciolto a seguito del giudizio di revisione, a condizione che non causi l'errore giudiziario per dolo o colpa grave.