Quando un'auto compie 20 anni in Italia, diventa classificabile come veicolo di interesse storico e collezionistico (se iscritta in un registro storico come ASI), offrendo potenziali agevolazioni su bollo e assicurazione. È necessario ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) per ottenere la riduzione del 50% del bollo in alcune regioni e accedere a polizze RCA ridotte.
Un auto di 20 anni che agevolazioni fiscali può avere?
E' prevista una riduzione del 50% della tassa automobilistica per gli autoveicoli e i motoveicoli classificati “di interesse storico collezionistico”, di anzianità tra i venti e i ventinove anni adibiti ad uso professionale, ai sensi del comma 1-bis dell'art. 63 della L.
Per iscrivere un'auto storica di 20 anni devi rivolgerti a un club federato ASI (Automotoclub Storico Italiano) o ACI Storico, che gestiranno la pratica per ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS), necessario per godere dei vantaggi fiscali e assicurativi, verificando che il veicolo mantenga le caratteristiche originali e sia in ottimo stato. La procedura prevede l'iscrizione al club, la presentazione di foto e documenti, e il pagamento di quote associative e di gestione pratica.
In linea generale, si può considerare che il ciclo di vita medio di un'auto moderna si aggiri intorno ai 10-12 anni. Dopo questo periodo, anche se il chilometraggio non è elevatissimo, possono manifestarsi problemi legati all'usura dei componenti e all'invecchiamento dei materiali.