Cosa succede quando un'auto ha 20 anni?

Domanda di: Abramo Mazza  |  Ultimo aggiornamento: 27 maggio 2026
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Quando un'auto compie 20 anni in Italia, diventa classificabile come veicolo di interesse storico e collezionistico (se iscritta in un registro storico come ASI), offrendo potenziali agevolazioni su bollo e assicurazione. È necessario ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS) per ottenere la riduzione del 50% del bollo in alcune regioni e accedere a polizze RCA ridotte.

Un auto di 20 anni che agevolazioni fiscali può avere?

E' prevista una riduzione del 50% della tassa automobilistica per gli autoveicoli e i motoveicoli classificati “di interesse storico collezionistico”, di anzianità tra i venti e i ventinove anni adibiti ad uso professionale, ai sensi del comma 1-bis dell'art. 63 della L.

Quanto costa il passaggio di proprietà di un'auto di 20 anni?

Di conseguenza, alla domanda quanto costa il passaggio di proprietà di un'auto d'epoca? Possiamo rispondere indicativamente tra i 150 e i 250 euro.

Come iscrivere un'auto storica di 20 anni?

Per iscrivere un'auto storica di 20 anni devi rivolgerti a un club federato ASI (Automotoclub Storico Italiano) o ACI Storico, che gestiranno la pratica per ottenere il Certificato di Rilevanza Storica (CRS), necessario per godere dei vantaggi fiscali e assicurativi, verificando che il veicolo mantenga le caratteristiche originali e sia in ottimo stato. La procedura prevede l'iscrizione al club, la presentazione di foto e documenti, e il pagamento di quote associative e di gestione pratica.

Quanti anni conviene tenere un'auto?

Vita media di un'auto:

In linea generale, si può considerare che il ciclo di vita medio di un'auto moderna si aggiri intorno ai 10-12 anni. Dopo questo periodo, anche se il chilometraggio non è elevatissimo, possono manifestarsi problemi legati all'usura dei componenti e all'invecchiamento dei materiali.

Quello che devi sapere sulle auto storiche asi, crs, bollo, assicurazione