Un consumo eccessivo aumenta, come detto, il rischio di aborto spontaneo, ma anche di basso peso alla nascita, parto prematuro e obesità nel nascituro. Dopo il parto, va ricordato che la caffeina passa nel latte materno e può causare ipereccitabilità e difficoltà nel sonno del bambino.
La maggior parte degli esperti è concorde nell'affermare che la moderazione e il buonsenso siano fondamentali per quanto riguarda il consumo di bevande contenenti caffeina durante la gravidanza. Per consumo moderato si intende una quantità pari circa a 200/300 mg/giorno, pari a 1-3 tazzine di caffè.
Diversi studi in merito rispondono di no. Sì, si può bere caffè in gravidanza, ma è assolutamente consigliato (per non dire obbligatorio) non superare mai le due tazzine al giorno, tazzina considerata quella classica di espresso.
Cosa succede se si beve la Coca Cola in gravidanza?
La coca-cola in gravidanza non è vietata in assoluto, ma va limitata, soprattutto perché si tratta di una bibita zuccherina: l'assunzione di zuccheri semplici nella dieta deve essere controllata tanto più in gravidanza, quando il metabolismo degli zuccheri si modifica è ed più facile avere problemi di glicemia alta e ...
Sappiamo bene che l'ingestione di grandi quantità di alcol può portare ad anomalie gravi nello sviluppo fetale, dando origine alla cosiddetta sindrome feto alcolica, e sappiamo che qualunque quantità di alcol introdotta nell'organismo materno attraversa la placenta e arriva al feto.