Cosa succede se dono il midollo osseo?

Domanda di: Sarita Leone  |  Ultimo aggiornamento: 10 dicembre 2023
Valutazione: 4.4/5 (63 voti)

I rischi connessi alla donazione sono rari, minimi e per lo più collegati o all'anestesia o all'insorgere di infezioni o ematomi nella sede di prelievo (solo nel caso del prelievo da midollo osseo, ormai più raro).

Cosa succede dopo aver donato il midollo osseo?

Dopo il prelievo il donatore è tenuto normalmente sotto controllo per circa 24-36 ore prima di essere dimesso. Si consiglia successivamente un periodo di riposo precauzionale di 4-5 giorni. Il midollo osseo prelevato si ricostituisce spontaneamente in 7-10 giorni.

Cosa succede quando Doni il midollo osseo?

Si tratta del metodo più “tradizionale” e consiste nel prelevare il midollo osseo dalle creste iliache, ovvero la parte superiore delle ossa del bacino. Al donatore viene applicata un'anestesia generale o epidurale, e dunque l'intervento, della durata di circa 45 minuti, sarà totalmente indolore.

Che rischi ci sono a donare il midollo osseo?

La donazione di cellule staminali emopoietiche, da sangue midollare o periferico, è una procedura sicura che non comporta danni o menomazioni per il donatore. Tuttavia esistono dei rischi minimi, rari, collegati sia all'anestesia che all'insorgere di infezioni o ematomi nella sede di prelievo (per il midollo osseo).

Quante volte nella vita si può donare il midollo osseo?

Il nostro organismo è in grado di sopportare più di una donazione di midollo osseo ma il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR), in collaborazione con il Gruppo Italiano Trapianti Midollo Osseo (GITMO), ha stabilito che i donatori volontari che hanno donato una volta, non verranno più resi disponibili per ...

Cosa fa il MIDOLLO OSSEO? Perché bisogna donarlo? - Spiegazione