Cosa succede se guido l'auto di mia mamma?

Domanda di: Eufemia Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026
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Guidare l'auto di tua mamma è generalmente legale e sicuro se sei un familiare convivente, senza limiti di tempo o necessità di annotazioni. Tuttavia, se non sei convivente e la usi per più di 30 giorni consecutivi, è obbligatorio registrare l'uso temporaneo alla Motorizzazione, pena multe da oltre 700€ a 3.600€ e il ritiro della carta di circolazione.

Chi può guidare la macchina oltre il proprietario?

Guidare un'auto intestata ad un'altra persona: cosa dice la legge. Secondo l'art. 94 comma 4-bis del Codice della Strada a partire dal 3 novembre 2014, si può guidare un'auto intestata a un familiare, coniuge o convivente.

Cosa succede se non ho la delega a condurre?

Sanzioni previste dal Nuovo Codice della Strada

Se non si effettua la comunicazione obbligatoria entro i 30 giorni stabiliti, si rischia: Multe da 727 a 3.629 euro. Il ritiro della carta di circolazione fino alla regolarizzazione della posizione.

La multa arriva a chi è intestata la macchina?

Centro Assistenza - Proprietario

In caso di infrazioni al Codice della strada, l'obbligo di pagamento spetta alla persona intestataria del verbale, ovvero: nel caso di contestazione immediata da parte degli agenti, al conducente. nel caso di multa recapitata, al proprietario del veicolo.

Chi può guidare la macchina intestata a me nel 2025?

La norma in questione è l'articolo 94, comma 4-bis, del Codice della Strada, che è stato introdotto nel 2014. La legge stabilisce che chiunque può guidare un veicolo intestato ad altri, ma solo per un periodo massimo di 30 giorni a meno che nonrientri tra i casi previsti come eccezzioni.

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