Cosa succede se il conto è cointestato è uno muore?

Domanda di: Vera Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.

Cosa succede quando muore un cointestatario di conto corrente?

Con la sentenza della Cassazione (marzo 2021), nel caso di firma disgiunta, il cointestatario di un conto corrente può prelevare anche l'intera giacenza in caso di morte dell'altra parte, andando quindi oltre al citato 50% spettante agli eredi del defunto. In realtà è solo una cessione di responsabilità.

Chi sono gli eredi di un conto corrente cointestato?

La parte delle somme del defunto presente sul conto, infatti, viene acquisita per il 50% dagli altri cointestatari e per il 50% dagli eredi della persona venuta a mancare.

Come evitare il blocco del conto corrente in caso di morte?

Stando a quanto previsto dalle norme in vigore, non esiste un modo per evitare che la banca blocchi un conto corrente di un defunto, anche nel caso di conti correnti cointestati.

Cosa succede in caso di morte di un cliente che ha un conto corrente cointestato a firma disgiunta?

Viceversa, nel caso di firma disgiunta, almeno in teoria la successione sul conto corrente cointestato lascia impregiudicata la possibilità del correntista ancora in vita di eseguire qualsiasi tipo di operazione e movimento, purché in misura non eccedente le somme che si presumono essere di sua spettanza.

CONTO CORRENTE COINTESTATO: che succede in caso di MORTE di un INTESTATARIO