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Quanto tempo ho per comunicare il numero di protocollo?
Entro quanto tempo numero protocollo certificato medico In ogni caso, infatti, l'invio del certificato medico o la comunicazione del relativo codice devono avvenire al massimo entro 48 ore dalla comunicazione dell'assenza dal lavoro.
Come inviare certificato medico al datore?
Il metodo. Il metodo a cui attenersi per la comunicazione dipende dal contratto di lavoro o dal CCNL, il contratto collettivo nazionale. Generalmente è possibile notificare l'assenza per mezzo di una telefonata o di un messaggio di posta elettronica o per fax, inviando poi una comunicazione con il numero di PUC.
Cosa vuol dire certificato di malattia telematico?
In buona sostanza il medico, dotato delle credenziali di accesso al sistema informatico, compila il certificato di malattia sul computer e lo invia all'INPS, evitando così il rilascio cartaceo all'assistito.
Chi deve inviare il certificato di malattia INPS?
«Ogni medico che emette una prognosi è tenuto all'invio telematico del certificato di malattia. Il medico del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato ha ricevuto le credenziali necessarie. Gli altri medici possono comunque accreditarsi rapportandosi ai rispettivi Ordini dei medici».
Chi deve inviare il certificato medico all'INPS?
Dal 2010 il certificato medico viene inviato direttamente dal medico, sia esso medico curante convenzionato con il SSN o della struttura sanitaria pubblica, in via telematica all'INPS; in questo modo l'Istituto viene a conoscenza della malattia e ne riconosce la relativa indennità.
Quanto è retroattivo il certificato medico?
In latri termini, i giorni di malattia precedenti il rilascio del certificato medico, nonostante sia lapalissiana la sua insorgenza, non sono, in linea di massima, giustificati. Solo in una circostanza il certificato medico può essere retrodatato, ma può esserlo di un solo giorno.
Come funziona l'invio del certificato medico?
Una volta richiesto il certificato, da un lato il medico curante avrà l'obbligo di inviarlo telematicamente all'INPS secondo la normativa. Dall'altro, il lavoratore in molti casi dovrà consegnare al proprio datore di lavoro il numero di protocollo che attesta l'esito positivo di trasmissione.
Quanto può essere retrodatato il certificato medico?
La data di inizio della malattia deve coincidere con la data di rilascio del certificato medico e della relativa trasmissione. Non è consentita, quindi, la presentazione di un certificato di malattia retrodatato.
Cosa fare se il medico non manda il certificato di malattia?
Se il medico si rifiuta di emettere il certificato, hai due possibilità:
Andare a lavoro e quindi svolgere le tue classiche mansioni. Per assentarti per malattia dal lavoro infatti, il certificato medico è indispensabile. Oppure rivolgerti a un altro medico.
Come recuperare un certificato di malattia senza protocollo?
In alternativa, puoi richiederne una copia al call center INPS, che risponde al numero 803 164 (gratuito, raggiungibile da fisso) oppure 06 164164 (per le telefonate da cellulare).
Cosa succede se non invio il modello as1 INPS?
Il lavoratore è dunque tenuto a compilare il modello inviato dall'Inps tramite raccomandata entro 15 giorni: se non lo fa, l'Inps può esperire un'azione legale di risarcimento danni nei suoi confronti.
Cosa fare se il sistema telematico di trasmissione dei certificati di malattia risulta inutilizzabile?
Può però accadere in casi eccezionali che risulti impossibile utilizzare il sistema di trasmissione telematica. In questo caso il medico deve rilasciare al lavoratore la certificazione e l'attestazione di malattia in forma cartacea.
Cosa vede il datore di lavoro nel certificato di malattia?
Il datore di lavoro può visionare esclusivamente l'attestato di malattia del lavoratore, un documento che contiene tutti i dati del certificato esclusa la diagnosi. Il lavoratore, invece, ha la possibilità di visionare sia l'attestato che il certificato medico comprensivo di tutti i dati relativi alla malattia.”
Cosa deve fare il datore di lavoro con il numero di protocollo?
Per rispondere a questa domanda, torniamo al nostro PUC, il numero di protocollo univoco del certificato, un dato indispensabile sia per il lavoratore che per il datore di lavoro, che dovrà utilizzarlo per scaricare il certificato medico dalla sezione del sito dell'Inps dedicata.
Come visualizzare i certificati medici on line?
Il servizio INPS di consultazione dei certificati di malattia telematici, attraverso l'inserimento del codice univoco del certificato stesso e delle credenziali di accesso dei lavoratori interessati, permette a questi ultimi di verificare tutte le informazioni di cui si ha bisogno.
Come funziona un protocollo di comunicazione?
Un protocollo di comunicazione definisce quindi l'insieme delle regole attraverso cui creare un linguaggio comune per il tramite di messaggi scambiati tra le apparecchiature, che devono potersi interpretare inequivocabilmente per funzionare in modo corretto.
Come comunicare il numero di protocollo?
Al lavoratore, resta comunque l'obbligo di comunicare al proprio datore di lavoro il numero di protocollo del certificato ricavabile o tramite i servizi online di INPS previo inserimento e richiesta credenziali e Pin all'istituto, o tramite medico curante che ha redatto e inviato telematicamente il certificato medico.
Quanti giorni si può stare a casa senza certificato medico?
Non è rilevante che per un'intera settimana il dipendente sia rimasto assente senza consegnare una giustificazione ed è parimenti irrilevante che il certificato medico attesti retroattivamente uno stato di malattia iniziato più di una settimana prima.
Cosa fare se il certificato medico scade di venerdì?
Il certificato di malattia rilasciato dal lunedì fino al venerdì, se viene “continuato” il lunedì successivo comporta per il lavoratore una scopertura per il sabato e la domenica. Per evitarla deve recarsi al sabato presso la guardia medica a farsi rilasciare un certificato di malattia per il sabato/domenica.
Quanti giorni di assenza senza certificato medico?
Dopo un'assenza superiore ai tre giorni è obbligatorio il certificato medico per rientrare nelle scuole dell'infanzia e della scuola primaria, per la scuola secondaria il certificato è obbligatorio in caso di assenza per malattia superiore a cinque giorni.