Cosa succede se il vaso è troppo piccolo?

Domanda di: Sig.ra Jole Bernardi  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Se il vaso è pieno di radici oppure troppo piccolo, l'apparato radicale non può più svilupparsi e le piante quindi non potranno crescere in modo ottimale. Con il rinvaso si migliora la stabilità delle colture evitando così una crescita irregolare.

Come capire se il vaso è troppo piccolo?

Se le radici, appunto, escono dai fori di drenaggio la pianta va rinvasata. Se non è così, una volta l'anno provate ad estrarla dal vaso, a terreno asciutto, e date un'occhiata alle radici: se disegnano cerchi lunghi chilometri tutto attorno al panetto di terra, beh, anche in questo caso è ora del rinvaso!

Quanto deve essere grande il vaso rispetto alla pianta?

un vaso del diametro di 16 centimetri è il contenitore appropriato per una pianta alta da 40 a 100 centimetri, mentre un vaso del diametro di 26 centimetri si presta ad ospitare una pianta con un'altezza compresa tra 130 e 220 centimetri.

Cosa succede se metto una pianta in un vaso troppo grande?

Il modo più corretto per procedere è munirsi di un vaso di un diametro circa 5 cm più grande rispetto al precedente. Un vaso troppo grande non è adatto perché un eccesso di terriccio può trattenere l'acqua provocando marciumi e asfissie radicali.

Come scegliere la grandezza di un vaso?

La giusta dimensione del vaso

La regola base vuole che si parta sempre con vasi piccoli per poi rinvasare la pianta man mano che cresce. Questo perché un vaso troppo grande porta a uno spreco d'acqua, mentre uno troppo piccolo fa soffrire la pianta.

IL VASO GIUSTO: COME AFFRONTARE LA SCELTA