Cosa succede se l'impresa non riesce a cedere il credito?

Domanda di: Serse Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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Secondo le disposizioni del Decreto blocca cessioni divenuto legge, chi non riuscirà a cedere i crediti per i lavori effettuati nel 2022 con il Superbonus 110 entro il 30 novembre 2023, rischia di perderli per sempre. L'unica alternativa, senza lo sblocco, è prevederne l'uso in compensazione.

Cosa fare se non si riesce a cedere il credito?

Quindi se non si riesce a cedere il credito in banca, quando si tratta di familiari conviventi si può valutare anche questa possibilità in modo da sfruttare la detrazione e ottenere il rimborso IRPEF nel 730.

Cosa succede se non viene accettata la cessione del credito?

La domanda di cessione del credito non è altro che una proposta contrattuale, la quale – per trasformarsi in vincolo giuridico – deve essere accettata dalla banca. Se la banca non accetta la proposta di cessione, il contratto non si perfeziona.

Cosa succede se il general contractor non riesce a cedere il credito?

Per cui, le società General Contractor che non riescono a vendere i crediti, non potranno liquidare subappaltatori e professionisti i quali, quindi, interromperanno l'esecuzione delle opere.

Cosa fare se l'impresa non finisce i lavori del 110?

Il rimedio principale è quindi rappresentato dalla risoluzione del contratto, grazie alla quale il committente può non pagare la parte rimanente non eseguita (o ricevere in restituzione quanto già corrisposto relativamente all'inadempimento).

#Superbonus cosa succede se l’impresa non finisce i Lavori?