Se l'inquilino non paga le bollette intestate al proprietario, quest'ultimo è il diretto responsabile verso i fornitori di energia/acqua e deve saldare il debito per evitare la sospensione delle utenze. Tuttavia, il proprietario può agire legalmente per recuperare le somme e avviare la procedura di sfratto per morosità se il debito supera due mensilità.
Cosa succede se un inquilino non paga le bollette intestate al proprietario?
Bollette intestate all'inquilino: una maggiore tutela
In caso di inquilino che non paga le bollette, il proprietario non è responsabile. Questo è stato confermato anche da sentenze, come quella del Giudice di Pace di Pistoia, che stabilisce che i debiti non possono essere trasferiti al nuovo inquilino o al locatore.
Cosa succede se l'inquilino non paga le bollette intestate al locatore?
In caso di affitto o locazione di un appartamento, le utenze di luce, acqua e gas posso restare intestate al padrone di casa o essere intestate all'inquilino. Quando le utenze sono intestate al padrone di casa, questo le pagherà chiedendo, poi, il rimborso all'inquilino.
Un inquilino moroso con le utenze a carico del locatore può "staccare" la luce e il gas?
Il locatore deve avviare una procedura di sfratto per morosità e attendere che questa faccia il proprio corso. Un tentativo di staccare le utenze autonomamente può portare a conseguenze legali severe. Il locatore rischia una querela per esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose.
Cosa fare se il precedente inquilino non ha pagato le bollette?
Chiedere al proprietario di casa di farsi carico delle bollette non saldate dall'ex inquilino moroso. Dopo aver trovato un compromesso con il proprietario (e con l'eventuale agenzia immobiliare), pagare quanto dovuto dall'inquilino moroso, anche a rate, per poi ottenere un rimborso.