Se rifiuti il pacco in contrassegno, il corriere dà atto della tua volontà all'interno del proprio registro e restituisce la merce al mittente. Egli non può obbligarti a ricevere il plico (neanche se, per caso, dovesse essere “a titolo gratuito”), né chiederti il rimborso delle spese postali.
Se l'ordine viene restituito al mittente perché riporta la dicitura “non consegnato“, cioè il corriere non è stato in grado di consegnarlo, hai diritto ad ottenere in automatico il rimborso del prezzo pagato (incluse le spese di spedizione sostenute) senza che tu debba richiederlo o pagare un supplemento.
Quando il destinatario rifiuta la consegna del pacco o della spedizione da parte del corriere, il vettore infatti chiederà di firmare il relativo documento comprovante il rifiuto della spedizione. Così facendo, sarà possibile aprire la procedura di rimborso per danni.
Cosa succede se non ritiro un pacco pagamento alla consegna?
Può succedere che il destinatario non riceve la spedizione per assenza oppure semplicemente perché rifiuta di pagare l'importo. In questo caso, l'autista che recapita procede a restituire la spedizione al mittente. Quindi la spedizione farà il percorso inverso, dal destinatario sarà consegna al mittente.
Alla scadenza del termine di giacenza, il plico è restituito al mittente per compiuta giacenza. Il tempo massimo di giacenza della Raccomandata è di 30 giorni, mentre il tempo massimo di giacenza di Raccomandata 1, Raccomandata 1 con prova di consegna e Raccomandata 1 in contrassegno è di 15 giorni.