Cosa succede se mangio l'anisakis?

Domanda di: Priamo Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Entro alcune ore dall'ingestione delle larve infette è possibile avvertire un forte dolore addominale, eventualmente accompagnato da nausea e vomito (in alcuni pazienti le larve vengono espulse proprio attraverso il vomito), mentre in caso di forma intestinale l'incubazione può durare diversi giorni.

Cosa fare se si mangia l'anisakis?

La rimozione endoscopica delle larve è risolutiva. Il trattamento dell'anisakiasi presuntiva con albendazolo 400 mg per via orale 2 volte/die per 6-21 giorni può essere efficace, ma i dati sono limitati.

Cosa succede se mangi anisakis cotto?

Totalmente innocuo se ingerito dopo aver correttamente cotto il pesce, l'anisakis e i seri problemi che può causare sono balzati agli onori delle cronache nell'ultimo decennio, cioè da quando la “moda” del pesce crudo si è diffusa in tutto il mondo.

Quanto vive l'anisakis nel corpo umano?

Nell'uomo, che è un'ospite accidentale, questi parassiti non possono svilupparsi fino allo stadio adulto. Infatti, nel corpo umano gli anisakidi rimangono, in genere, per non più di due settimane, finendo inglobate in un piccolo aggregato di cellule infiammatorie chiamato granuloma.

Come faccio a sapere se ho l'anisakis?

Sintomi anisakiasi intestinale
  1. dolore addominale diffuso,
  2. crampi addominali,
  3. nausea,
  4. vomito,
  5. diarrea,
  6. sangue nelle feci.

Anisakis: i pericoli del pesce crudo