Al contrario, ponendo un pesce di acqua dolce in acqua salata, l'acqua presente nei suoi liquidi vitali tenderà a fuoriuscire, “richiamata” dalla soluzione più concentrata, e il risultato sarà la disidratazione del pesce e la sua morte.
Cosa succede se metto un pesce di acqua dolce in acqua salata?
Nel caso in cui un pesce d'acqua dolce viene posto nel mare accade esattamente il contrario, la concentrazione di ossigeno è più bassa e quella di sale più alta, quindi il pesce non manterrebbe più in equilibrio le sue funzioni vitali.
I cosiddetti pesci diadromi, ovvero che vivono sia in acqua dolce che salata (spesso migratori, per ragioni di riproduzione) più conosciuti (anche a livello mondiale) sono: salmone, anguilla, alcuni cefali, storione, cheppia ecc.
Cosa succede se metto un pesce in acqua frizzante?
Una brutta fine
In una bottiglia aperta da poco, però, l'anidride carbonica immessa per “gasare” l'acqua e la mancanza di contatto con l'aria fanno sì che l'acqua sia poverissima di ossigeno. Quindi un pesce non avrebbe scampo: morirebbe asfissiato.
Come fanno, quindi, i pesci d'acqua salata a bere? Essi ingeriscono l'acqua di mare, espellono il sale in eccesso tramite speciali aperture delle branchie o attraverso la digestione e trattengono l'acqua di cui hanno bisogno.