Domanda di: Miriam Costa | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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In un triangolo rettangolo il lato opposto all'angolo retto si chiama ipotenusa, i lati che formano l'angolo retto si chiamano cateti. Gli angoli adiacenti all'ipotenusa sono complementari. L'ipotenusa è maggiore di ciascun cateto. Un triangolo è acutangolo se ha i tre angoli acuti.
Il lato, nella geometria piana, è ognuno dei segmenti che delimitano un poligono. Essendo il poligono definito da una spezzata chiusa, i segmenti che compongono la spezzata chiusa sono detti lati del poligono. Il lato è anche ciascuna delle semirette che delimitano un angolo.
Il lato opposto all'angolo retto è detto ipotenusa; è il lato più lungo del triangolo rettangolo. Gli altri due lati del triangolo sono detti cateti. Per questo triangolo vale il teorema di Pitagora. Un triangolo ottusangolo (o triangolo ottuso) ha un angolo interno maggiore di 90°, cioè un angolo ottuso.
In tal caso la formula è la seguente: dato un triangolo ABC, per trovare il lato BC conoscendo la lunghezza del perimetro e conoscendo anche la misura del lato AB e AC, basta fare: BC = p - (AB+BC). Naturalmente la stessa formula sarà applicabile se, invece, dobbiamo trovare il lato AB avendo gli stessi valori.