Cosa succede se metto la candeggina nelle piante?

Domanda di: Raniero Colombo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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L'utilizzo della candeggina o di diserbanti che non siano naturali è invece vivamente sconsigliata in giardino. La candeggina potrebbe mischiarsi all'acqua ristagnante oppure colpire piante che sono in salute e danneggiarle.

Cosa fa la candeggina sulle piante?

La candeggina è un biocida pericoloso, che si disperde nelle falde freatiche. La sua decomposizione, piuttosto rapida, sprigiona sale, ma anche cloro che si combina con altri elementi per formare sostanze nocive, tanto nel suolo, quanto nell'acqua e nell'aria.

Cosa danneggia la candeggina?

La candeggina non può essere utilizzata su tutte le superfici. Sicura su pavimenti e piastrelle, crea problemi su superfici porose e sul metallo, a causa della sua capacità ossidante. Dopo il suo utilizzo, terminato il tempo di posa, se si vogliono evitare sorprese, è sempre meglio risciacquare la superficie trattata.

Cosa non mischiare con la candeggina?

Non è buona norma mescolare candeggina e ammoniaca poiché l'ipoclorito tende a reagire con l'ammoniaca formando dei composti irritanti, dall'odore pungente. In questo caso non si ha sviluppo di gas tossici ma bisogna comunque stare attenti che questi prodotti non vengano in contatto in ambito casalingo.

Cosa si può curare con la candeggina?

Viste le sue proprietà disinfettanti, l'uso dell'ipoclorito di sodio è indicato nei seguenti casi:
  • Disinfezione dei genitali esterni;
  • Disinfezione di cute lesa. Pertanto - a differenza di altri disinfettanti - può essere utilizzato su ferite, piaghe, ustioni e lesioni di vario tipo.

Quanto è dannosa la candeggina?