Cosa succede se mi faccio licenziare?

Domanda di: Dr. Giulio Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ebbene, secondo la Cassazione è giusto che il dipendente che si comporta in modo da farsi licenziare risarcisca al datore il danno pari al ticket Naspi. Affinché ciò avvenga, però, è necessario che il datore intenti una causa contro l'ex dipendente, cosa che non sempre succede per via dei tempi e dei costi.

Quanti soldi prendo se mi licenzio?

Il datore di lavoro è tenuto ad accantonare circa una mensilità di stipendio all'anno, che sarà versata al dipendente nel momento delle dimissioni. E' possibile tuttavia chiedere un anticipo della liquidazione in base alla legge 2120 del codice civile.

Come faccio a farmi licenziare per avere la disoccupazione?

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Quando conviene farsi licenziare?

Dal punto di vista economico è meglio essere licenziati, perché si ha diritto al preavviso, alla Naspi (disoccupazione) e spesso ad un incentivo. Dal punto di vista di reputazione professionale e autostima, direi che dimettersi ha tutto un altro valore.

Cosa cambia se mi licenzio o mi licenziano?

Le dimissioni dipendono dalla volontà del dipendente. È quindi corretto dire «mi dimetto» e non «mi licenzio». Il licenziamento, invece, dipende da un atto del datore di lavoro. È quindi corretto dire «sono stato licenziato».

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