Cosa succede se non accettano il reso?

Domanda di: Ing. Enrico Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se non si rispetta tale termine si perde il diritto alla garanzia, a meno che il venditore non abbia dolosamente occultato il difetto o non lo abbia riconosciuto (ad esempio prendendo l'oggetto per la riparazione).

Cosa succede se non viene accettato il reso?

Nel caso in cui un venditore si rifiutasse di fare un reso, le leggi attuali permettono di percorrere diverse strade che sono in particolare: tentare una conciliazione; provvedere ad inviare formale comunicazione di diffida; agire in giudizio.

Cosa dice la legge sui resi?

il consumatore è tenuto alla restituzione dei beni entro 14 giorni dalla data in cui ha comunicato al professionista la sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento. Il termine è rispettato se il consumatore rispedisce i beni prima della scadenza suddetta.

Quando non si può fare il reso?

Quando non è consentito il reso dell'acquisto online
  • contratti per servizi se già completamente eseguiti prima del termine per il reso.
  • fornitura di beni che rischiano di deteriorarsi o scadere rapidamente.
  • fornitura di beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o di salute.

Cosa fare se il venditore non rimborsa?

Se il venditore non risponde alla richiesta di rimborso, non resterà che rivolgersi all'autorità giudiziaria, avendo cura di allegare la documentazione per la ricostruzione dei fatti. Nel caso di denuncia all'autorità penale, il termine per sporgere la querela è di 3 mesi dall'effettuato pagamento.

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