Domanda di: Ing. Elda Ferri | Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026 Valutazione: 4.4/5
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Non dichiarare l'oro, in particolare plusvalenze su oro da investimento, comporta gravi conseguenze fiscali, tra cui sanzioni amministrative dal 90% al 180% dell'imposta evasa, il recupero delle tasse non versate (plusvalenza tassata al 26%) e possibili procedimenti penali per frode. L'Agenzia delle Entrate può imporre sanzioni aggiuntive, che possono arrivare a 10.000 euro per la mancata dichiarazione.
L'art. 1, comma 2, della legge 7/2000 come modificata dal d. lgs. 211/2024 prevede l'obbligo di dichiarare tutte le operazioni in oro di importo pari o superiore a euro 10.000 nonché i trasferimenti al seguito da e verso l'estero di oro industriale di importo pari o superiore a euro 10.000.
L'acquisto di oro da investimento è esente dall'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) se effettuato tramite operatori professionali in oro autorizzati dalla Banca d'Italia.
✅ Puoi vendere oro ricevuto in regalo, ereditato o acquistato anni fa, anche se non hai più traccia dello scontrino. Per vendere oro devi mostrare un documento d'identità in corso di validità (carta d'identità, passaporto, patente). Il compro oro è obbligato a registrare i dati del venditore.