Cosa succede se non faccio rinuncia all'eredità?

Domanda di: Dott. Grazia Battaglia  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Difatti, se entro dieci anni dal decesso non si effettua né l'accettazione né la rinuncia all'eredità, si perde ogni diritto sul patrimonio del defunto e, di conseguenza, non si risponde neanche dei relativi debiti.

Cosa succede se un erede non rinuncia all'eredità?

Il codice civile dice che quando il chiamato (cioè, il futuro erede) non ha accettato l'eredità e non è nel possesso dei beni ereditari, il tribunale, su istanza delle persone interessate o anche d'ufficio, nomina un curatore dell'eredità. D'ora in avanti, l'eredità sarà giacente.

Quanto tempo si ha per la rinuncia all'eredità?

Il diritto di rinunciare all'eredità, così come quello di accettarla, può essere esercitato entro dieci anni dal giorno della morte del defunto. In caso di accertamento giudiziale dello stato di figlio, tuttavia, il termine inizia a decorrere dal passaggio in giudicato della relativa sentenza.

Chi rinuncia all'eredità deve fare la dichiarazione di successione?

È opportuno effettuare la rinuncia prima della presentazione della denuncia di successione o comunque prima di dividere l'eredità. La rinuncia all'eredità non può essere sottoposta ad una condizione o ad un termine, né può essere limitata solo ad una quota parte dell'eredità stessa.

Chi subentra alla rinuncia dell'eredità?

A norma dell'art. 467 c.c., infatti, al soggetto che non può o non vuole succedere (ad esempio perché rinuncia all'eredità) “subentrano” i suoi discendenti (rappresentanti).

Rinuncia all'eredità: tutto quello che devi sapere