Cosa succede se non ho il DVR?

Domanda di: Raniero Guerra  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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In caso di omessa redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) il Datore di lavoro rischia l'arresto da 3 a 6 mesi oppure un'ammenda da 2.500 € a 6.400 €. La mancata nomina dello RSPP, invece, comporta per il Datore di lavoro l'arresto da 3 a 6 mesi oppure un'ammenda da 2.500 € a 6.400 €.

Quando non è obbligatorio DVR?

Le uniche realtà esenti dall'obbligo del DVR sono i lavoratori autonomi e le imprese familiari, che seguono la normativa dell'art. 2222 del Codice Civile.

Chi è esonerato a redigere il DVR?

Chi è esonerato dalla redazione del DVR? Possono non redigere il DVR solo le imprese senza dipendenti e nello specifico: liberi professionisti, società familiari senza dipendenti, ditte individuali senza dipendenti, imprese con un solo socio lavoratore senza dipendenti a eccezione delle società semplici (snc, sas).

Quali sono le sanzioni per la mancata o irregolare redazione del DVR?

In caso di mancanze o inadempienze nella redazione del DVR , gli organi preposti al controllo (ASL; INPS; INAIL; Vigili del Fuoco; Ispettorato del Lavoro) possono predisporre: Sanzioni da 3.000 € a 15.000 € a carico del datore di lavoro; Pene detentive fino ad 8 mesi per il datore di lavoro.

Cosa succede se non si custodisce il Documento di Valutazione dei Rischi presso la sede operativa della propria azienda?

Cosa succede se non si custodisce il documento di valutazione dei rischi? La mancata custodia del DVR comporta severe sanzioni pecuniarie da 2.000 a 6.600 € (art. 55 comma 5 lettera f).

Documento di Valutazione dei Rischi (DVR): cos'è e a cosa serve