Cosa succede se non lavo il riso basmati?

Domanda di: Ing. Gioacchino Esposito  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il riso deve essere lavato quando si prepara, ad esempio, il sushi, il riso basmati o pilaf per ricette orientali, insalate fredde, timballi o riso al salto. Non si lava mai quando si cucina il risotto in quanto perderebbe troppo amido per ottenere un risultato cremoso e gustoso.

Perché bisogna lavare il riso basmati?

Essendo ricco di amido, il riso basmati va sciacquato molto bene prima della cottura. Lo scopo è ottenere la giusta fragranza dei chicchi, oltre a lasciarli ben divisi e compatti. L'operazione di lavatura del riso andrà ripetuta finché l'acqua in cui lo si sta sciacquando non apparirà limpida e senza residui.

Perché lavare il riso dopo cotto?

Lavare il riso permette di eliminare una buona parte dell'amido che riveste i chicchi e ciò concretamente significa che il cereale, una volta cotto, risulterà più digeribile. Un vantaggio importante per chi soffre di reflusso o gastrite ma anche per chi deve limitare gli amidi nella propria dieta.

Quando il riso va lavato prima di cuocerlo?

Soprattutto ricette orientali a base di basmati o jasmine richiedono invece il lavaggio pre-cottura, così come le insalate o il riso al salto. Non dimenticate poi che il riso va assolutamente lavato se verrà utilizzato durante un matrimonio altrimenti rischia di macchiare gli abiti dei due sposini!

Come si pulisce il riso basmati?

Per lavare il riso mettetelo in un colino a maglie strette che inserirete in una ciotola. Riempite la ciotola di acqua fredda e muovete il riso con le mani. Scolate il riso e continuate a lavarlo sotto l'acqua corrente finché l'acqua non sarà ben limpida.

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