Può inoltre incorrere in rischi di tipo fiscale e può ricevere una cartella esattoriale che gli impone di pagare le somme non versate: nel caso di mancato pagamento, l'inquilino rischia anche il pignoramento dei beni di sua proprietà.
Sintetizzando al massimo, il proprietario dell'immobile avrà la possibilità di sfrattare l'inquilino senza contratto, ma dovrà rivolgersi al proprio avvocato. Dovrà essere avviata una causa, che, con ogni probabilità, sarà molto più lunga di un semplice giudizio di sfratto.
Affitto senza contratto: cosa rischia il proprietario
Un proprietario di un'abitazione, nel caso in cui affitti la sua casa in nero, è impossibilitato a realizzare la procedura di sfratto per morosità. Anche nel caso in cui il contratto sia stato redatto tramite scrittura privata, esso sarà considerato nullo.
Quando non si può sfrattare l'inquilino senza contratto?
Lo sfratto non può essere eseguito quando l'inquilino è senza contratto. Nel caso che vi sia un affitto in nero, non è possibile procedere con lo sfratto. Il proprietario dell'abitazione non può richiedere il pagamento dei canoni arretrati e l'inquilino può rivendicare la restituzione delle somme pagate.
Oltre a ciò, una volta accertata l'evasione da parte delle Entrate o della Finanza, può ricevere una cartella esattoriale per la corresponsione delle somme non versate e, in caso di mancato pagamento, l'inquilino può essere soggetto a pignoramento dei beni di sua proprietà.