Cosa succede se non si espelle il catarro?

Domanda di: Gregorio Martini  |  Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023
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Visto che il catarro è un sintomo, non esistono trattamenti direttamente mirati alla sua eliminazione. La presenza di catarro, però, può dare molti disturbi, poiché può rendere la respirazione e la deglutizione difficoltose e, accumulandosi nelle vie aeree, può ostacolare una corretta respirazione quando sdraiati.

Cosa fare se non si riesce ad espellere il catarro?

È importante rivolgersi ad un medico, eventualmente specialista in otorinolaringoiatria, quando la sensazione di catarro in gola risulti essere persistente (più di 10 giorni), per valutare la causa che è alla base dell'aumentata produzione di muco e impostare una mirata terapia.

Quando il catarro è pericoloso?

In presenza di catarro è bene rivolgersi al proprio medico quando questo si presenta in grande quantità, non accenna a diminuire nel tempo e può essere associato a una delle patologie che possono causare questo disturbo (vedi sopra).

Cosa provoca l'eccesso di catarro?

L'aumentata produzione di muco è sintomo comune a varie malattie del tratto respiratorio, alcune banali come il classico raffreddore, altre un po' meno, come la bronchite cronica o la tubercolosi.

Cosa fare quando sei piena di catarro?

Bere bevande calde tipo camomilla, tè e latte, meglio se con l'aggiunta di miele dall'azione fluidificante, usare dei suffumigi che hanno un'azione emolliente e decongestionante sono alcune precauzioni volte a migliorare la situazione.

Come sciogliere il catarro