Domanda di: Piererminio Villa | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2026 Valutazione: 4.1/5
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Non avere i soldi per pagare debiti, cartelle esattoriali o scadenze porta a conseguenze crescenti: solleciti, interessi di mora, segnalazione come "cattivo pagatore" (CRIF), fino a pignoramenti su conto corrente, stipendio (solitamente 1/5) o beni. Azioni esecutive possono includere il fermo amministrativo dell'auto o l'ipoteca sulla casa.
Cosa succede se non ho i soldi per pagare i debiti?
Decadenza dal beneficio del termine: la finanziaria può chiederti l'intero importo residuo in una volta sola. Notifica di decreto ingiuntivo: il tribunale ordina di pagare entro 40 giorni. Pignoramento: se non paghi, la finanziaria può pignorare stipendio, conto, beni mobili o immobili.
Se un imputato nullatenente viene condannato, le spese legali e di giustizia sono anticipate dallo Stato; per le spese della parte civile, sarà quest'ultima a doverle recuperare con i normali mezzi civili (pignoramento), mentre lo Stato rinuncia alla restituzione delle spese di giustizia finché l'imputato non sarà più nullatenente, potendo poi richiederle in futuro. L'imputato nullatenente può chiedere il patrocinio a spese dello Stato (gratuito patrocinio), tramite domanda al giudice, per coprire le spese legali, se ha redditi bassi (considerando anche quelli dei conviventi) e le pretese non sono manifestamente infondate.
Cosa succede se non ho i soldi per pagare il conto?
Le conseguenze in caso di RID e addebiti
Ciò comporta che se non ci sono soldi a sufficienza per coprire tali importi, gli ordini di pagamento saranno respinti e il creditore non si potrà soddisfare. Il correntista quindi resterà debitore di tali somme e dovrà pagarle in altro modo.
In primo luogo dovrebbe essere introdotta una sanzione penale che punisca il soggetto che dolosamente non paga i proprio debiti. Il carcere per debiti applicato a soggetti che incolpevolmente si trovano nel'impossibilità di pagare i propri debiti è un istituto aberrante.