Cosa succede se non si iscrive al Runts?

Domanda di: Gastone Messina  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Non iscriversi al RUNTS comporta come prima conseguenza la perdita della qualifica fiscale e di ogni semplificazione fiscale e tributaria a essa connessa. La perdita della qualifica fiscale di ONLUS porta a una conseguenza ancor più impattante, quella attinente all'obbligo di devoluzione del patrimonio dell'ente.

Quando è obbligatoria l'iscrizione al Runts?

L'iscrizione al Runts è di fatto obbligatoria solo per le ONLUS, pena la perdita del patrimonio accumulato durante la permanenza nell'Anagrafe delle ONLUS e la sua devoluzione ad altro ETS.

Chi non entra nel Terzo settore?

Non possono essere riconosciuti come Enti del Terzo Settore gli enti pubblici (e gli enti da essi controllati), gli enti privati con finalità economiche (associazioni di categoria o professionali), i sindacati, i partiti politici e le società commerciali non riconosciute come Imprese Sociali.

Cosa comporta essere iscritti al Runts?

L'iscrizione al RUNTS consente di acquisire la qualifica di Ente del Terzo Settore (ETS) o, a seconda dei casi, quelle specifiche di Organizzazione di Volontariato (ODV), Associazione di Promozione sociale (APS) ecc.

Da quando sarà attivo il Runts?

A partire dal 21 marzo 2022 gli enti iscritti nella sezione "imprese sociali" sono presenti nell'elenco degli enti iscritti al RUNTS; gli enti non iscritti ai precedenti registri. A partire dal 24 novembre 2021 possono richiedere l'iscrizione nel RUNTS esclusivamente attraverso il portale dedicato.

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