Domanda di: Ing. Nayade Ruggiero | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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L'art. 1576 codice civile stabilisce che spettano all'inquilino le spese di piccola manutenzione ordinaria, mentre competono al locatore le spese per le riparazioni necessarie che permettono all'immobile di servire all'uso per cui è locato, generalmente quelle di straordinaria manutenzione.
Quali sono le piccole riparazioni a carico dell'inquilino?
10 Gen Art. 1609 — Piccole riparazioni a carico dell'inquilino. Le riparazioni di piccola manutenzione, che a norma dell'articolo 1576 devono essere eseguite dall'inquilino a sue spese, sono quelle dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso, e non quelle dipendenti da vetustà o da caso fortuito [ 1590, 1807 ].
La legge afferma che il locatore deve eseguire tutte le riparazioni necessarie, a eccezione della piccola manutenzione che è a carico del conduttore. Infatti, se si tratta di cose mobili, le spese di conservazione e di ordinaria manutenzione sono, salvo patto contrario, a carico di quest'ultimo.
Quali sono le spese di manutenzione ordinaria a carico dell'inquilino?
Gli oneri riguardano la manutenzione ordinaria, i consumi e vari controlli. Ad esempio, un inquilino deve sostenere le spese per cambiare le lampadine, per la riverniciatura del cancello o per la pulizia della caldaia, nonché per un citofono o un sistema di videosorveglianza per evitare furti.
Che cosa significa "Riparazione ordinaria"? Il codice civile utilizza questo termine per indicare quell'attività di manutenzione costante del bene, che attenga a parti non essenziali della cosa. Essa può esplicarsi nei modi più diversi, a seconda del tipo di bene considerato.