1. Gli invii postali con affrancatura insufficiente sono restituiti al mittente, previo pagamento dell'integrazione dell'affrancatura. 2. Se il mittente non è individuato con certezza, o rifiuta l'integrazione, gli invii sono distrutti.
Cosa succede se si spedisce una lettera senza francobollo?
In generale, non esiste una legge che vieti di inviare lettere senza francobollo. Se invii una lettera senza francobollo senza un indirizzo di ritorno, la busta verrà consegnata all'indirizzo di destinazione indicato sulla busta. Quindi, il destinatario dovrà pagare la tassa di affrancatura.
Una volta compilata la facciata posteriore della busta con i dati del mittente, bisogna inserire i dati del destinatario. L'indirizzo del destinatario va scritto sulla facciata anteriore, nella quale si dovrà anche applicare il francobollo.
Il francobollo è una carta-valore emessa da una autorità emittente riconosciuta dall'Unione Postale Universale, rappresentante la prova del pagamento anticipato di servizi di corrispondenza.
Per esempio, l'invio di una lettera con busta C6 o DL con peso fino ai 20 grammi, ha un costo di affrancatura che va da 1,10 a 2,60 euro, che corrispondono all'acquisto del francobollo "B" (del valore di 1,10 euro) e del francobollo "B_50 g" (dal valore di 2,60 euro).