Cosa succede se non si passa un esame?

Domanda di: Dr. Enzo Farina  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In rari casi sarà il professore o l'ateneo a specificare eventuali penalizzazioni (ad esempio, non poter iscriversi all'appello immediatamente successivo), ma, in generale, se non ti presenti ad un esame per qualsiasi motivo, puoi stare tranquillo, non succede assolutamente nulla!

Cosa fare se non si riesce a passare un esame?

Puoi ripetere il tuo esame universitario nello stesso appello. Come sai, un appello contiene 2/3 date della stessa materia. Se sostieni l'esame nella prima data e non lo superi, ti ripresenti alle date successive dello stesso appello. Sarai tu a decidere quando rifare la prova.

Cosa succede se non si supera un esame?

Le conseguenze? Di sicuro un ritardo nel completamento del percorso di studi sopratutto se vieni bocciato ad un esame propedeutico. Senza aver superato, infatti, questo tipo di esami che sono presenti in tutte le facoltà, di fatto non è possibile farne altri previsti nei semestri o negli anni successivi.

Quante volte si può tentare un esame?

Lo statuto degli studenti stabilisce che ciascun universitario ha diritto a 7 appelli nel corso di un anno accademico. Detto in altri termini, ogni studente può scegliere tra 7 date diverse per dare un esame. La possibilità di avere tante date per sostenere una determinata prova è fondamentale in caso di bocciatura.

Cosa fare se un esame è andato male?

Quello che devi fare dopo un esame andato male, è imparare a riconoscere sinceramente e oggettivamente le cose che hai fatto, quello che andava bene e quello che deve migliorare. Se serve, datti anche una spinta emotiva: “È andata così, ma adesso mi rimetto sotto e al prossimo tentativo lo passo alla grande”.

NON HO PASSATO UN ESAME, E ORA?