Cosa succede se non si rimuove il tartaro?

Domanda di: Dott. Aroldo Milani  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Se il tartaro nei denti non viene rimosso periodicamente dall'igienista dentale, può compromettere la salute della bocca. La superficie di questa sostanza ruvida, trattiene residui di cibo e batteri che difficilmente si riescono a rimuovere correttamente con lo spazzolino.

Quando il tartaro è pericoloso?

Quando il tartaro si forma in grande quantità, va immediatamente rimosso attraverso una tecnica chiamata detartrasi o potrebbe causare gengivite o parodontite.

Che danni fa il tartaro?

QUALI DANNI PROVOCA A LUNGO TERMINE? Tali microrganismi patogeni, potendo proliferare indisturbati, causano diversi danni alle strutture di sostegno del dente. All'inizio si avverte dolore diffuso, sanguinamento gengivale e mobilità dentale, ma successivamente si assiste alla definitiva caduta del dente.

Cosa succede se non si fa pulizia denti?

Il sintomo principale è il sanguinamento delle gengive, seguito da alitosi, mobilità dentaria, ascessi, febbre, dolore nella parte interna della labbra e recessione gengivale. Se non si interviene tempestivamente, la parodontite può causare la caduta di uno o più denti.

Quanto tempo dura il tartaro?

In generale, però, gli igienisti dentali consigliano di sottoporsi a un trattamento di igiene professionale (detta anche detartrasi o ablazione del tartaro) ogni 6 mesi o, al massimo, una volta all'anno.

Come eliminare il tartaro