Schiacciare una cimice, in particolare la comune cimice asiatica verde o marrone, provoca il rilascio immediato di un liquido giallognolo dalle ghiandole difensive, che emana un odore estremamente sgradevole, persistente e pungente. È un meccanismo di difesa che contamina superfici e tessuti, rendendo sconsigliato ucciderle in questo modo.
Le cimici asiatiche non sono velenose per cani, gatti o altri animali domestici, ma quando vengono disturbate o schiacciate rilasciano secrezioni dall'odore molto sgradevole che possono irritare la bocca e l'apparato digerente.
Le punture delle cimici dei letti sono un fastidio comune per chi si trova a convivere con questi insetti infestanti. Sebbene le cimici dei letti non trasmettano malattie, possono causare reazioni cutanee come prurito, arrossamento e gonfiore, variabili da persona a persona.
Bergamo – Sembrano innocue cimici, ma sono responsabili della terza malattia parassitaria più frequente al mondo. Questi insetti ematofagi, lunghi fra 1 e 4 cm, si chiamano Triatominae e sono i vettori della malattia di Chagas: attraverso la loro puntura trasmettono all'uomo un parassita, il protozoo Trypanosoma cruzi.
La specie è fitofaga per cui non punge l'uomo, non trasmette malattie e nemmeno causa allergie, ma risulta comunque molesta e se disturbata o schiacciata emana un odore molto sgradevole.