Cosa succede se non si supera il periodo di prova?

Domanda di: Sig.ra Doriana Conte  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Il periodo di prova deve essere espressamente indicato per iscritto nel contratto di lavoro, altrimenti è inesistente. Di conseguenza, il licenziamento per mancato superamento della prova non può essere valido.

Cosa succede se non supero il periodo di prova?

Non superato

Alla fine del periodo di prova, il datore di lavoro può licenziare il lavoratore con una lettera, con la seguente motivazione: “mancato superamento del periodo di prova”. In tal caso, l'azienda non è obbligata a riconoscere al lavoratore neanche il termine di preavviso e può licenziarlo in tronco.

Chi non supera il periodo di prova ha diritto alla NASPI?

I lavoratori licenziati per mancato superamento della prova possono percepire l'indennità NASPI, non essendoci alcuna esclusione in merito, ma devono ricorrere i presupposti previsti dalla normativa, ossia: Perdita involontaria del rapporto di lavoro; Requisito contributivo.

Quanto costa licenziare un dipendente nel periodo di prova?

137/2021 e per il massimale previsto dalla circolare n. 14/2023 (nel 2022 il riferimento era la circolare n. 26/2022), il ticket di licenziamento ammonta a euro 603,11 (41% del massimale mensile di 1.470,99 euro) per ogni anno di servizio del lavoratore cessato, fino ad un massimo di euro 1.809,33.

Cosa comporta il licenziamento durante il periodo di prova?

Il principio secondo cui il lavoratore può essere licenziato solo ricorrendo una giusta causa o un giustificato motivo non vale nei confronti del lavoratore in prova. Infatti, durante il periodo di prova, entrambe le parti possono recedere liberamente, senza neppure essere tenute al pagamento del preavviso.

LICENZIAMENTO DURANTE IL PERIODO DI PROVA