Cosa succede se non si toglie il pungiglione dell'ape?

Domanda di: Rosalba Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La puntura di un'ape è un'evenienza che occorre considerare soprattutto nei mesi estivi. Il contatto ravvicinato con il pungiglione quest'insetto può causare diverse conseguenze, che vanno dal temporaneo dolore locale alla grave reazione allergica (shock anafilattico).

Cosa succede se rimane il pungiglione dentro?

Diversamente da altri imenotteri come le vespe e i calabroni, che possono pungere anche senza essere provocati, le api colpiscono solo in caso avvertano un pericolo. La punta seghettata del loro pungiglione, infatti, resta conficcata sulla pelle del malcapitato, provocando la morte immediata dell'insetto.

Cosa fare se non si toglie il pungiglione dell'ape?

Raschiare delicatamente tutta l'area interessata con un oggetto con il bordo smussato, come una carta di credito o un coltello da burro, è il modo migliore per eliminare il pungiglione.

Cosa succede se non togli il pungiglione della vespa?

Reazione tossica o allergica

Nei soggetti suscettibili, una puntura di vespa può comportare un'estesa reazione infiammatoria cutanea. Questa si manifesta tipicamente con rigonfiamento di oltre 10 cm di diametro, dolore, arrossamento, prurito e bruciore che tendono ad aggravarsi gradualmente nei primi tre giorni.

Quanto dura il gonfiore di una puntura d'ape?

Il rigonfiamento raggiunge un picco massimo entro le 48 ore e può durare fino a 7-10 giorni. In altri casi la reazione allergica può causare orticaria generalizzata oppure a rigonfiamenti (angioedema) di labbra, palpebre, arti .

Perché le Api Muoiono dopo Aver Punto Qualcuno?