Cosa succede se non vengono accettate le dimissioni?

Domanda di: Audenico Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le dimissioni rassegnate senza rispettare la procedura telematica sono inefficaci e non potranno comportare l'interruzione del rapporto di lavoro.

Che succede se il datore di lavoro non accetta le dimissioni?

A proposito delle dimissioni per giusta causa, il datore di lavoro può opporsi e contestare non le dimissioni in sé, ma la sola giusta causa, rifiutandosi di pagare l'indennità sostitutiva del preavviso. Qualora si dovesse verificare tale ipotesi, è possibile citarlo in giudizio.

Quanto tempo ha il datore di lavoro per accettare le dimissioni?

Minimo 15 giorni di preavviso per lavoratori a tempo indeterminato full-time con più di 5 anni di anzianità. Minimo 8 giorni di preavviso per lavoratori a tempo indeterminato full-time e un massimo di 5 anni di anzianità.

Quando le dimissioni non sono valide?

La procedura telematica non si applica quando le dimissioni o la risoluzione consensuale sono contenute nei verbali di conciliazione sottoscritti nelle cosiddette sedi protette. Non è prevista, inoltre, nel caso di dimissioni rassegnate dagli impiegati nel pubblico impiego e dai lavoratori domestici.

Quando possono essere rifiutate le dimissioni?

L'Amministrazione può rifiutare le dimissioni solo se: non è decorso il giusto tempo di preavviso. c'è un procedimento disciplinare a carico del dipendente pubblico, avviato prima delle sue dimissioni.

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