Cosa succede se sei positivo al drug test al lavoro?
Domanda di: Dr. Gabriele Milani | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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In caso di esito positivo al test antidroga sul lavoro infatti la legge vieta il licenziamento del lavoratore da parte del datore di lavoro. Anzi, prevede, l'attivazione di una complessa procedura. Anzitutto il medico competente deve dichiarare temporaneamente non idoneo alla mansione specifica il lavoratore.
Cosa succede se ti trovano positivo al test antidroga al lavoro?
Se il lavoratore risulta positivo al test antidroga o all'alcol test viene immediatamente sospeso dal lavoro, e perde l'idoneità alla mansione. È molto importante ricordare che, in caso di positività, il medico del lavoro ha sempre l'obbligo di mantenere la privacy del lavoratore.
Cosa succede a un lavoratore dipendente a tempo indeterminato trovato positivo ad alcol o sostanze psicotrope?
Il lavoratore trovato positivo può richiedere la ripetizione del test, condotto nuovamente sul campione prelevato nell'accertamento. Nel caso i controlli confermino l'utilizzo di sostanze psicotrope, sarà il Ser.
La strategia più infallibile per superare un test delle urine è, ovviamente, evitare di consegnare un campione con tracce di sostanze stupefacenti. Si può chiedere ad un amico che non fa uso di sostanze illegali di fornirvi un campione di urina, oppure si può usare direttamente l'urina sintetica.
Se la positività è confermata, il lavoratore viene giudicato temporaneamente inidoneo (non idoneo) e inviato al SERT (servizio territoriale dipendenze) per gli accertamenti di secondo livello finalizzati all'approfondimento della modalità e frequenza dell'assunzione e alla diagnosi di tossicodipendenza.