“Ascoltare musica a tutto volume rappresenta uno stress uditivo continuo che può portare a un calo precoce dell'udito e purtroppo oggi i casi sono in crescita rispetto al passato. Sono molti i casi di riduzione precoce della soglia uditiva per chi vive in città industrializzate e rumorose.
A quanti decibel un suono risulta dannoso? I suoni a partire dagli 80 dB possono procurare già i primi danni all'udito. Per capirci: il parlato normale è solitamente al livello di 40 dB. Il rumore del traffico in città o di un treno che passa in velocità sono tutti suoni che si aggirano attorno agli 80 dB.
A 85 dB inizia la soglia di pericolosità, a 95 decibel si rischiano danni se si ascolta musica per più di 4 ore, a 105 se si sta davanti agli altoparlanti per oltre un'ora, ma se i decibel sono 115 bastano 15 minuti, e a 120 si supera la soglia del dolore immediato con danni permanenti.
Quali sono i danni causati dal rumore all apparato uditivo?
Danni uditivi. L'esposizione prolungata a rumore di elevata intensità può produrre una diminuzione delle capacità uditive a causa delle lesioni distruttive subite dalle cellule ciliate dell'organo del Corti. Inizialmente, le cellule lese sono quelle preposte alla percezione dei segnali 4000-6000 Hz..
Secondo gli esperti, è sempre bene non utilizzarle con volumi eccessivi e per un periodo di tempo prolungato, al fine di prevenire il danno da rumore. Una buona tecnica, è quella di seguire la regola del 60-60: ascoltare musica in cuffia consecutivamente per non più di 60 minuti ad un volume che non vada oltre il 60%