Domanda di: Ing. Nazzareno Orlando | Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026 Valutazione: 4.6/5
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Ascoltare troppa musica, specialmente ad alto volume ( > 85 dB > 8 5 d B ) e con cuffie/auricolari, comporta rischi significativi per la salute uditiva, inclusi acufeni (ronzii persistenti), calo dell'udito irreversibile dovuto alla distruzione delle cellule ciliate e stress psicofisico. L'esposizione prolungata causa invecchiamento precoce dell'apparato uditivo e può portare a isolamento sociale o sovra-stimolazione cerebrale.
“Ascoltare musica a tutto volume rappresenta uno stress uditivo continuo che può portare a un calo precoce dell'udito e purtroppo oggi i casi sono in crescita rispetto al passato. Sono molti i casi di riduzione precoce della soglia uditiva per chi vive in città industrializzate e rumorose.
Un'esposizione costante a un suono o un rumore eccessivo può portare un danno reversibile o irreversibile con conseguente comparsa di fischio all'orecchio o sordità per le frequenze di propagazione del suono che hanno creato il danno.
Le conseguenze di ascoltare la musica a livello esagerato sono spesso danni irreparabili all'udito. Recenti studi dimostrano che le abitudini uditive di molti giovani mettono a repentaglio la loro capacità uditiva. Nel 10 – 15 % degli adolescenti d'Europa e d'America è stata riscontrata una diminuzione dell'udito.
La probabilità che un suono provochi danni all'udito dipende non soltanto dal volume, ma anche dalla durata dell'esposizione. In linea di massima l'ascolto di musica a 80 dB è considerato sicuro se non si superano le quaranta ore a settimana, o le otto ore al giorno.