Cosa succede se si butta la pasta quando l'acqua non bolle?

Domanda di: Luna Serra  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Se buttate la pasta nell'acqua prima che sia in piena ebollizione sbagliate di grosso, non è sufficiente che la superficie dell'acqua stia appena iniziando a incresparsi. Lo chef napoletano Salvatore Marcello ha sottolineato l'importanza che l'acqua sia bollente prima ancora di pensare di versare la pasta.

Quando si può buttare la pasta?

La pasta va buttata in un colpo solo, quando l'acqua raggiunge il bollore pieno. Se si tratta di pasta lunga (spaghetti, bucatini, trenette, reginette eccetera), buttatela “a Shangai”: stringetela nel pugno, portatela sulla pentola e allargate la mano facendola aprire a vortice.

Che succede se butti la pasta prima che bolle?

E comunque, se butti prima la pasta, l'acqua impiega più tempo a raggiungere l'ebollizione (perde temperatura), quindi alla fine dovresti lasciare acceso il fornello per più tempo. La pasta in acqua fredda o tiepida perde molto amido e diventa meno nutriente, meno gustosa e appiccicosa come una colla.

Cosa succede se metti la pasta quando l'acqua non bolle?

Cuciniamo la pasta anche in montagna e già questo dovrebbe farci intuire che la cottura avviene lo stesso, anche se la temperatura dell'acqua è di quasi 10 °C inferiore rispetto ai 100 °C delle condizioni standard. Di conseguenza la pasta può essere cotta indipendentemente dal fatto che l'acqua stia bollendo o meno.

Perché bisogna far bollire l'acqua per fare la pasta?

L'acqua, infatti, penetra nella pasta anche a basse temperature, persino in acqua fredda. La gelatinizzazione dell'amido – fenomeno in cui i granuli di amido assorbono acqua e formano un gel – avviene, nel caso del frumento, tra i 60 °C e i 70 °C.

L'acqua bolle e la schiuma non traborda