Un recente studio dell'Università di Bonn ha scoperto che restare svegli 24 ore consecutive, senza mai dormire, può provocare sintomi simili a quelli della schizofrenia. 24 partecipanti, sia uomini che donne, di età compresa tra i 18 e i 40 anni sono stati accolti nel laboratorio del sonno dell'Università di Bonn.
<<In un sonno prolungato può incorrere chi ha un'ipersonnia cosiddetta idiopatica, vale a dire chi pur non essendo depresso dorme tante ore di notte e di giorno, restando tuttavia stanco: il suo riposo non è infatti ristoratore>>, dice Michele Terzaghi, del Centro di Medicina del Sonno dell'Istituto Neurologico Mondino ...
Dormire più delle ore necessarie non influenza solo il vostro benessere mentale ma anche la vostra salute fisica. Dormire troppo e farlo ripetutamente potrebbe portare ad un aumento del diabete, delle malattie cardiache e della probabilità di avere un ictus.
Oltre che alla narcolessia, l'eccessiva sonnolenza diurna è spesso associata alle apnee ostruttive del sonno, disturbo che a lungo termine aumenta, per chi ne soffre, il rischio di ictus, ipertensione arteriosa, coronopatie e aritmie, diabete.
Ci sono numerosi studi che indicano in sostanza gli stessi rischi sia per chi dorme poco, sistematicamente intorno alle 5 ore per notte, sia per chi dorme troppo, oltre le 10 ore. Per chi rientra in questi due estremi c'è una maggiore incidenza per le patologie cardiovascolari, l'obesità e il diabete.