Cosa succede se si interrompe lo Xanax?

Domanda di: Elga Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia può provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza (vedere avvertenze speciali e precauzioni per l'uso). Può verificarsi dipendenza psichica.

Cosa succede quando si smette di prendere lo Xanax?

Astinenza: in mancanza del farmaco si possono manifestare sintomi psichici come ansia e agitazione psicomotoria. Inoltre si possono manifestare sintomi fisici come tachicardia, tremore alle mani, cardiopalmo, sudorazione profusa, nausea, vomito, fino ad arrivare a vere e proprie crisi convulsive.

Quanto dura la crisi di astinenza da Xanax?

Fase di astinenza prolungata (o post-acuta)

La fase iniziale può iniziare dopo poche ore di sospensione del farmaco e dura fino a circa 3-5 giorni. Da lì inizia la fase acuta, che è il periodo di astinenza più difficile. I sintomi sono intensi e duraturi. La fase acuta può durare, in alcuni casi, fino a qualche mese.

Quanto durano i sintomi da rimbalzo Xanax?

sono transitori con durata (in assenza di provvedimenti come il riprendere il farmaco e scalarlo gradualmente ove possibile) fino a 6 settimane; compaiono entro 36-96 ore dopo l'interruzione o la forte diminuzione della dose; sono reversibili.

Come fare per togliere lo Xanax?

Nei casi più lievi può essere sufficiente un percorso ambulatoriale che preveda una graduale riduzione posologica delle benzodiazepine fino alla completa sospensione. Negli altri casi si rende necessario un percorso di disintossicazione e disassuefazione più intensivo, svolto in regime ospedaliero.

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